IL LABORATORIO

L’appartenenza al gruppo Suba, tra i principali produttori di sementi da orto a livello internazionale, permette a Hortus di godere di un controllo a trecentosessanta gradi del prodotto. Le principali discriminanti che vanno a determinare la qualità di un seme sono tre:

  • la purezza varietale, vale a dire quanto, in percentuale sulla massa della semente, è costituito da semi della varietà indicata;
  • la germinabilità, cioè la capacità di germogliare che hanno le sementi di un dato lotto di germinare in determinate condizioni;
  • l’identità varietale, vale a dire la rispondenza tra i semi di una varietà e le caratteristiche generali degli ortaggi germinati.

Per tutto ciò che riguarda le materie di purezza, germinabilità (e resistenza del seme), cioè tutto quello che è possibile ottenere in laboratorio, ci serviamo di numerose realtà accreditate secondo le normative vigenti. Oltre a questo, per ampliare lo spettro della sua competenza in merito ai prodotti trattati, Suba ha costruito nella sede di Longiano un laboratorio interno di analisi microbiologiche, allestito nello stesso stabile in cui hanno sede gli uffici di Hortus.

Recente Suba Seeds ha effettuato numerosi investimenti nei laboratori interni, al fine di garantire un controllo sempre più accurato delle caratteristiche qualitative delle sementi. Il laboratorio è stato dotato di nuovi armadi climatici allestiti per ricreare condizioni ottimali di temperatura, umidità, regolazione luce/buio, così da favorire la crescita ideale del germoglio e testare eventuali problemi di germinazione, vigore, purezza e umidità. Oltre a questi, la struttura dispone di una vera e propria cella termostatica, dislocata in un apposito stabile, in cui vengono effettuati test continui sui lotti di seme.

Una sezione del laboratorio è dedicata specificamente all’isolamento su terreni selettivi e non selettivi di colture microbiche, ad esempio coliformi e batteri mesofili, oltre che al rilevamento di microrganismi patogeni. Il laboratorio, tramite procedure di analisi del DNA (con metodo PCR real time), effettua test di identificazione per virosi quali Salmonella spp, Listeria monocytogenes ed Escherichia coli.

Le sementi poi vengono inviate al campo prova per una verifica dell’identità varietale.